Leggi gli ultimi articoli / Preberi zadnje članke

La Capitale europea della Cultura è come un seme gettato nel terreno. Al di là delle migliaia di iniziative, degli entusiasmi e delle delusioni, il messaggio era e rimane molto forte: una terra insanguinata da due guerre mondiali generate dal nazionalismo, dal razzismo e dal

Io sono Marta Donnini, non Marta Dovòl. Rispondevo sempre così alla scuola dell’infanzia, quando le maestre tentavano di placarmi senza che me ne rendessi del tutto conto.

prednikom so jezik rezali jaz svojega s trakom žvečilnim gumijem ali s tem kar dobim skupaj prilepljam ker je v kose razbit delček tu delček tam zato ga rojaki ne slišijo ne vidijo delček tu delček tam ko mi odgovorijo buongiorno na moj dober dan

I docenti di sloveno presso le università italiane hanno accolto con grande piacere l'invito a presentare un profilo delle proprie cattedre per Isonzo-Soča.

La letteratura slovena in Italia nasce in uno spazio dove la lingua è allo stesso tempo uno strumento quotidiano e un simbolo che tiene unita la comunità.

Quando si parla di lingue, si potrebbe pensare a un articolo accademico sulle varietà linguistiche di un territorio come il nostro.

La conferenza ha tratto ispirazione dall’identità multilingue e multinazionale delle "città gemelle" transfrontaliere di Nova Gorica e Gorizia, tornando a un’idea centrale del progetto paneuropeo Eurozine: la traduzione come strumento per plasmare uno spazio pubblico transfrontaliero.

C’è qualcosa di insolitamente intimo nell’incontro con un’opera d’arte. È quel momento in cui ci fermiamo davanti a un quadro, a una statua o a un’installazione e qualcosa dentro di noi si muove.

È il modo in cui ci mettiamo d’accordo più spesso con coetanei e amici quando ci invitiamo per un caffè. In una breve domanda si nascondono almeno tre strati del nostro territorio: lo sloveno, la vocale semichiusa (polglasnik) tipica del litorale e l’italiano “caffè”.


#Follow us on Facebook